5 + 2 buone ragioni per far praticare il nuoto ai vostri figli… e non solo!

5 + 2 buone ragioni per far praticare il nuoto ai vostri figli… e non solo!

 

Che sia indispensabile fare movimento ormai è un’evidenza.

I dati diffusi dal Ministero della Salute ci devono far riflettere:

- solo un bambino delle elementari su dieci svolge attività fisica in modalità e quantità adeguate;

- uno su cinque fa sport ma non più di una volta alla settimana; 

- quattro su dieci dedicano a TV o videogiochi tre ore o più al giorno;

- un bambino su tre è almeno in sovrappeso.

Non va meglio con gli adolescenti (11-14 anni) visto che oltre il 60% dei ragazzi trascorre seduto 10-11 ore al giorno. 

 

Considerati queste statistiche allarmanti e in considerazione di uno stile di vita sempre più sedentario che favorisce l’obesità, quello che più conta è che i bambini facciano movimento.

Per quale motivo il nuoto tra tutte le discipline è quella più indicata nell’età della crescita e dell’adolescenza? Le ragioni sono tantissime, ma ne vogliamo sottolineare 5:

1) il nuoto, a differenza di altri sport che portano a far lavorare di più alcune zone muscolari rispetto ad altre, porta ad uno sviluppo equilibrato della muscolatura e garantisce una crescita simmetrica ed armoniosa; è indicato per combattere cifosi e scoliosi; aiuta i piccoli che tendono ad assumere posizioni inadeguate, portandoli a tenere la schiena dritta e ad avere una postura più corretta e persino più elegante;

2) Il nuoto garantisce anche uno sviluppo sano non solo di ossa e muscoli ma anche di cuore e polmoni migliorando la capacità del sistema cardiopolmonare. In questo modo si riduce sensibilmente il rischio legato all’aumento del peso corporeo;

3) il nuoto contribuisce poi ad affinare la coordinazione degli arti e migliora la capacità di percezione del corpo rendendo il bambino più consapevole dei suoi movimenti e dei suoi limiti;

4) una pratica costante e regolare migliora concentrazione e tenacia, caratteristiche utili per ogni bambino anche fuori dalla piscina in particolare a scuola. Molti insegnanti sono concordi nell’affermare che l’apprendimento a scuola è facilitato da una pratica sportiva complementare.

5) anche l’autostima aumenta: facendo esperienza diretta sul proprio corpo e attraverso le prestazioni in acqua dei propri continui miglioramenti il bambino acquista fiducia in se stesso. Fare nuoto fin da piccoli significa quindi svilupparsi non solo dal punto di vista fisico e mentale ma anche da punto di vista caratteriale. 

 

Il nuoto fa bene ai bambini, ma non solo. Vogliamo aggiungere 2 importanti ragioni per praticare questa attività sportiva a tutte le età:

 

1) il nuoto aiuta a perdere peso. L’acqua è 800 volte più densa dell’aria e dunque chi fa attività in acqua (nuoto, aqua-jogging, aerobica in acqua, acquagym o fitness, pilates e persino Yoga…) consuma un numero maggiore di calorie rispetto a chi fa sport in palestra. In 1 ora di nuoto si possono bruciare anche 500 Kcal. Dunque il nuoto praticato con costanza fa perdere massa grassa e se affiancato a una dieta sana ed equilibrata si rivela uno dei migliori rimedi per combattere l’obesità.

2) Nuotare regolarmente, oltre a migliorare la qualità della vita per tutti motivi che abbiamo visto, allunga la vita rispetto a chi non pratica il nuoto. Una ricerca della University of South Carolina ha dimostrato che nuotare riduce il rischio di morte prematura addirittura del 50%!


Alla fine non dimentichiamo che bambini, adolescenti o adulti, l’acqua è il nostro ambiente naturale. Fino al 70% del nostro corpo è fatto d’acqua, è nel liquido che nasciamo. Per questo nuotare ci fa stare bene, ci sentiamo cullati, lo stress se ne va. In definitiva nuotare è un piacere!

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